
Che problema colossale è per voi quando state scrivendo qualcosa, anche non importante, e siete folgorati dall'imperituro furore del sacro fuoco dell'ispirazione musicale con una intensità tale da non poter essere rimandata, e non possedete alcuna tastiera visibile nei paraggi per poter trovare conferma immediata e ascoltare immediatamente i risultati immaginati senza dover necessariamente essere costretti a poter mettere solo sulla carta i vostri pensieri evoluti senza alcuna necessaria verifica dal vivo?
Nessun problema, da ora in poi, con il concept di Yamaha della tastiera-blocknotes presentata all'ultimo Salone del Mobile di Milano.
Scrivete ciò che volete, ma se pensate musica, pensatela bene. Almeno.

Lenny Kravitz ha realizzato un brano appositamente per la campagna pubblicitaria di Absolut intitolato Breathe. Il pezzo è stato inoltre remixato da 10 differenti artisti per quello che potrebbe diventare il primo progetto globale musicale per Absolut e il prototipo per nuove campagne interattiva di marketing.
Ovviamente, nel caso risulti gradito, Breathe è scaricabile liberamente dal sito.

Lo strumento proviene direttamente dai tardi anni '60 ma il Waterphone di Richard Waters è stato recentemente riportato agli onori delle cronache da musicthing in una operazione di recupero di una tradizione antica che ha influenzato in maniera consistente anche molta della musica contemporanea: i suoni (esempi su freesound) sembrano provenire dalle profondità remote degli oceani abissali e la cosa entusiasmante è che non c'è nessun intervento da parte di alcuno strumento elettronico ma tutto viene prodotto da un archetto che fa vibrare dei cilindri di ottone fissati a una base riempita d'acqua.
Prezzi a partire da 800 dollari in su.