
Se non ci fosse, come termine bisognerebbe certamente coniarlo per l'occasione, ma come poter definire il recente Accelerate Sofa di Phillip Grass se non come design aeronautico? I rimandi futuristici sembrano ricondurre più al purismo estetico di "2001 Odissea nello spazio" che non al modello policulturale di "Blade Runner", ma, oltre le banali considerazioni di accademia (Eldon Tyrell docet), l'importante è che, una volta che capiti di dovercisi sedere sopra, non si spicchi il volo, dopo qualche minuto, verso destinazioni sconosciute e, soprattutto, senza freni!

Gli ambienti destinati all'abitazione non possono essere considerato dei luoghi di socializzazione veri e propri, perchè comunque, per tentare una qualche possibile forma di socializzazione all'interno delle pareti di casa, bisogna quantomeno aver provveduto a una seppur minima forma di socializzazione anteriore all'agognato approfondimento domestico.
In ogni caso, il Sofa Community potrebbe candidarsi a diventare l'elemento di socializzazione domestico per eccellenza: il sistema è modulare e praticamente le limitazioni consentite alla possiblità di configurazione sono subordinate soltanto alla fantasia, fervida o meno, di coloro che saranno destinati a una qualche possibile loro ininterrotta sopravvivenza nei dintorni prossimi del divano.

Da Unica è disponibile Magino Stool di Karim Rashid, uno sgabello double function in grado di fornire un adeguato supporto per quei brevi pomeriggi da trascorrere completamente immersi/e in letture degne di nota, quando la nausea da computer e la conseguente repulsione da attrezzatura elettronica abbiano raggiunto dei buoni livelli di saturazione, del tutto accettabili.
Prezzo 250 dollari.

Da Animi Causa è stato realizzato feel, un nuovo modo di concepire l'elemento di seduta, da intendersi non più come oggetto statico d'arredamento, ma come momento rilassante-creativo capace di adeguarsi al corrente stato d'animo del relativo possessore: una sensazione emotiva del tutto personalizzabile, suscitata dalla libera composizione da far assumere alle 120 soffici palle integralmente sottomesse ai voleri dell'occupante pacifico dello spazio a disposizione.

L'idea alla base di Chair Couture è quella di reinterpretare l'elemento di seduta classico delle tradizione italiana e francese tramite una rivisitazione storica eseguita prevalentemente in termini cromatici e ornamentali.
I risultati, in più di occasione, sono in grado di suscitare interesse per quanto immaginato.