
La designer Zoë Mowat ha dichiarato di essersi ispirata al segno diacritico (^) utilizzato in varie lingue (non chiamatelo accento, per carità) denominato circonflesso (in italiano è poco utilizzato, mentre in Francia sembra ne facciano scorpacciate con codesto simbolo) nella ideazione della sua recente Circumflex, una seduta destinata a diventare ottimo collegato se disposta accanto al relativo pari Contain Writing Desk, sempre di sua produzione.

Se non ci fosse, come termine bisognerebbe certamente coniarlo per l'occasione, ma come poter definire il recente Accelerate Sofa di Phillip Grass se non come design aeronautico? I rimandi futuristici sembrano ricondurre più al purismo estetico di "2001 Odissea nello spazio" che non al modello policulturale di "Blade Runner", ma, oltre le banali considerazioni di accademia (Eldon Tyrell docet), l'importante è che, una volta che capiti di dovercisi sedere sopra, non si spicchi il volo, dopo qualche minuto, verso destinazioni sconosciute e, soprattutto, senza freni!