
La SplinterBike è una bicicletta realizzata interamente in legno senza nessun innesto metallico di alcun tipo (viti, bulloni) oppure plastico o in gomma: solo legno, colla e basta.
Il progetto nasce da una sfida ideata dall'artigiano Michael Thompson dopo aver assistito al Giro di Gran Bretagna e anche se non rappresenta una trovata del tutto originale (bici di legno devono pur essere state costruite in passato) certamente nuovo è l'approccio utilizzato, in quanto si è cercato di realizzare un prototipo che potesse avere tutte le caratteristiche presenti nelle tradizionali biciclette, ovviamente con un naturale adattamento necessario date le caratteristiche specifiche del mezzo (il cambio a esempio ha una sola marcia, ma si può transigere su simili dettagli).
La bici si propone di infrangere il "100% Wooden Bicycle Land Speed Record", o meglio lo infrangerà automaticamente appena scenderà in pista, non essendo stato ancora fissato da alcuna altra bici realizzata al 100% in legno.
L'opera ha richiesto all'incirca 1000 ore di lavoro e tutta la documentazione passo passo di quanto realizzato è disponibile sul relativo blog del sito.

Se c’è una cosa che dovrebbe fare arrabbiare di molto ogni malintenzionato che si aggiri con aria furtiva intorno alla vostra bicicletta è il fatto che a rubarla dovrebbe poi ingegnarsi per inventare qualcosa all’istante per poterla guidare secondo i suoi malsani desideri, visto che il mezzo è senza sterzo, in quanto il manubrio è diventato lui stesso il dispositivo di protezione dal furto.
Poco chiaro il meccanismo? Jaryn Miller, promettente studente presso il Savannah College of Art and Design è partito dalla considerazione che quasi tutti odiano doversi portare dietro un dispositivo qualsiasi di blocco della bici (lucchetti e catene varie) perché ingombrante e poco pratico, così ha pensato bene di modificare una parte stessa del mezzo, il manubrio nel suo caso, per fare in modo che potesse trasformarsi lui stesso in dispositivo di blocco. Il risultato, che deriva dall’utilizzo dello sterzo come lucchetto rigido, è che la bici, una volta sistemata, diventa pressoché inutilizzabile, perché priva di strumento di guida (i freni restano attaccati sopra la porzione minima di manubrio rimanente collegato al piantone verticale).